Salta al contenuto principale

Hunters Group

Estimated reading time: 2 minuti

Press Room La Repubblica

Secondo una ricerca di Hunters Group sono aumentate del 30% le richieste di profili soprattutto per Germania, Stati Uniti, Canada e India. Le richieste arrivano dalle aziende italiane che aprono filiali all’estero perché la globalizzazione ha spinto anche le PMI a spingersi fuori dai confini nazionali. In un mercato sempre più globale e con confini sempre meno netti tra i vari Stati, anche le aziende italiane hanno iniziato ad avvertire la necessità di aprire stabilimenti o filiali all’estero.

Dopo i grandi gruppi e le aziende che per via del proprio business sono quasi obbligate ad avere un presidio fuori dall’Italia (pensiamo, ad esempio, all’oil&gas, all’impiantistica o al settore construction), anche le piccole e medie imprese negli ultimi tempi hanno cominciato a guardare con maggiore interesse a nuovi mercati.

Fino a poco tempo fa questo veniva effettuato solamente tramite una rete di agenti. Nell’ultimo biennio questa presenza è diventata più strutturata, con interi team di professionisti italiani mandati ad aprire, gestire e guidare filiali o stabilimenti fuori dall’Italia.

 

 

 

Leggi l’articolo completo su La Repubblica!

Articoli Correlati: 

Dal Blog di HG

Leader’s Voice, Trend Radar, Dietro le quinte del Management e notizie sul mondo del lavoro!