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Il settore energetico tradizionale sta vivendo una metamorfosi senza precedenti. Nonostante la spinta verso le rinnovabili, le professioni richieste nell’Oil and Gas sono in crescita selettiva, trainate da gas naturale liquefatto (LNG), tecnologie CCS (Carbon Capture and Storage) e grandi progetti offshore.
Come spiega Giorgio Weger, Executive Manager della divisione Technical di Hunters Group, il mercato del lavoro richiede oggi figure ibride, capaci di unire la solida ingegneria tradizionale alla gestione digitale e alla sostenibilità ambientale.
Il mercato del lavoro: aree di crescita e nuovi investimenti
La domanda di personale tecnico è spinta dai nuovi hub energetici in Africa Occidentale, Medio Oriente e nel Mediterraneo. In Italia, la sfida è attrarre giovani talenti in un settore percepito erroneamente come statico, ma che è in realtà il cuore pulsante della decarbonizzazione industriale.
Le figure chiave e le retribuzioni (RAL)
L’analisi di Hunters Group identifica i profili con la maggiore richiesta nell’Oil and Gas e i relativi benchmark salariali:
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Ingegneri di Processo e Impianto: Esperti in controllo remoto e digitalizzazione.
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RAL: 40.000€ – 70.000€
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Data Analyst & Digital Operation Manager: Per la manutenzione predittiva e il monitoraggio real-time.
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RAL: 45.000€ – 75.000€
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Specialisti Sicurezza Industriale & Asset Integrity: Fondamentali per impianti automatizzati complessi.
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RAL: 50.000€ – 80.000€
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Esperti Sostenibilità & Compliance: Per guidare le aziende nelle normative ambientali.
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RAL: 45.000€ – 75.000€
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Project Manager Internazionali: Coordinatori di team multidisciplinari su larga scala.
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RAL: 50.000€ – 85.000€
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Competenze trasversali: cosa chiede il mercato nel 2026
Oltre alle basi tecniche, il successo nel nuovo mercato dell’energia dipende dall’aggiornamento di specifiche soft e hard skill:
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Digitalizzazione: Automazione, IoT e Cybersecurity applicata agli impianti.
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Remote Operations: Capacità di gestire interventi e controlli a distanza.
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Visione Internazionale: Conoscenza delle best practice di sostenibilità e normative globali.
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Leadership Adattiva: Gestione di team multiculturali e propensione al problem solving in contesti geopolitici complessi.
Conclusione: un settore al centro della transizione
Il futuro dell’Oil and Gas appartiene a chi saprà integrare sostenibilità e innovazione digitale nelle operazioni quotidiane. Per i professionisti, la chiave è la flessibilità; per le aziende, la capacità di valorizzare l’esperienza interna attirando al contempo le nuove “menti digitali”.
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