Il gender gap, secondo l’indagine di Hunters Group, aumenta man mano che si sale la piramide gerarchica. La differenza di genere tra i professionisti, come abbiamo visto, è molto alta e aumenta man mano che si percorre la gerarchia aziendale verso l’alto: più il ruolo è avanzato, meno donne ci sono. ‘E’ una situazione – aggiunge Luca Meleri Industry Leader ICT & Digital di Hunters Group – che dipende da una combinazione di più elementi: in primo luogo si tratta sicuramente di un fattore culturale poiché le discipline Stem sono ancora percepite, erroneamente, come percorsi più adatti ai ragazzi, ma anche di un problema strutturale, poiché manca un orientamento scolastico adeguato, che valorizzi da un lato il potenziale delle studentesse e degli studenti e, dall’altro, quello occupazionale perché, non dimentichiamolo, il comparto hi-tech è tra quelli con la domanda di personale più alta e il mismatch più critico. E’ indispensabile, arrivati a questo punto, un’azione sinergica tra scuola, università, imprese e istituzioni per abbattere stereotipi, creare opportunità concrete e costruire un ambiente di lavoro capace di attrarre e trattenere il talento (anche femminile) nel lungo periodo, risolvendo una questione che non è solo di rappresentanza, ma che sta diventando una vera e propria emergenza occupazionale’.
Il cammino delle donne nell’ICT quindi è ancora in salita, mentre sono necessarie molte figure. Quelle più richieste sono: Software Developer, che progetta, scrive, testa e mantiene programmi e applicazioni informatiche. Il settore dello sviluppo software offre una crescita retributiva costante, con uno sbocco naturale verso ruoli manageriali o di coordinamento tecnico. La retribuzione annua lorda (Ral) media per un profilo mid-level varia tra i 35.000 euro e i 45.000 euro, mentre per una figura senior con più di 8 anni di esperienza, può partire dai 50.000 euro. Richiesta anche la figura del Data Analyst, che si occupa di raccogliere, pulire, trasformare e interpretare grandi quantità di dati per estrarre informazioni significative e supportare le decisioni aziendali. In pratica, trasforma i dati grezzi in insight utili. La Ral media di un profilo di livello intermedio varia tra i 32.000 euro e i 45.000 euro. Per una figura senior con più di 10 anni di esperienza, può superare i 60.000 euro. Altra figura gettonata è il Security Engineer, si tratta di un professionista It specializzato nella progettazione, implementazione e manutenzione di architetture e sistemi di sicurezza robusti per proteggere un’organizzazione da minacce informatiche. Per una figura che ha dai 3 ai 10 anni di esperienze, la Ral oscilla tra i 38.000 euro e i 48.000 euro, mentre per un profilo senior, la Ral può superare i 50.000 euro.
→ Leggi l’articolo completo su Borsa Italiana!
Leggi anche:
Crescita del settore ICT: gli ostacoli per le PMI secondo Luca Meleri di Hunters Group
L’Energy Manager nell’era della transizione 5.0
Cacciatori di teste o advisor? Come l’AI sta trasformando il settore HR
→ ll blog di Hunters Group: news dal mercato, consigli sul lavoro, notizie sulla vita aziendale