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A cura di Matteo Frigerio
Circa 7.000 infermieri italiani hanno scelto di lavorare lontano dall’Italia. Il dato più allarmante è che il 55% di loro non intende tornare, mentre il 30% attende un concorso. Le destinazioni principali restano Germania, Spagna, Belgio e Svizzera, dove lo stipendio infermieri in Italia ed Europa presenta differenze abissali.
“La fuga di professionisti formati nelle nostre università è un problema che potrebbe aggravarsi,” precisa Silvia Movio, Director di Hunters, brand di Hunters Group. “L’emergenza sanitaria ha già mostrato le conseguenze: reparti sotto organico e ambulanze ferme per mancanza di personale. Una situazione che va risolta con urgenza”.
Confronto: lo stipendio infermieri in Italia ed Europa
La ragione principale della migrazione è economica. Analizzando lo stipendio infermieri in Italia ed Europa, emerge che i nostri professionisti sono tra i meno pagati del continente.
Oltre al fattore economico, incide la natura dei contratti: in Italia solo 1 su 10 è a tempo indeterminato, spingendo molti verso l’estero o verso le cliniche private.
La concorrenza delle cliniche private e la carenza di personale
Nel nostro Paese le retribuzioni statali sono piatte. Per questo motivo, molti scelgono il settore privato che offre stipendi più competitivi, specialmente dove il costo della vita è alto. Secondo i dati di Hunters Group, la richiesta di infermieri per le cliniche private è cresciuta del 25%.
Attualmente mancano 63.000 infermieri (27.000 al Nord, 13.000 al Centro e 23.000 al Sud). Nonostante l’aumento delle iscrizioni ai test (+7,5%), la domanda continuerà a salire a causa dell’invecchiamento della popolazione e dei pensionamenti imminenti.
Opportunità e RAL nell’area Ricerca Clinica e Ospedaliera
Il mercato non cerca solo infermieri, ma diverse figure nel settore Healthcare con retribuzioni annue lorde (RAL) crescenti in base all’esperienza:
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Medico Specialista: da € 45.000 (junior) fino a € 100.000 (senior).
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Clinical Project Manager: da € 35.000 a € 55.000.
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Responsabile Farmacovigilanza: da € 40.000 a € 70.000.
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Clinical Research Associate (CRA): da € 25.000 a € 45.000.
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Data Manager: da € 20.000 a € 40.000.
Per gli infermieri che restano in Italia, le cliniche offrono RAL che partono da € 20.000 per arrivare a € 40.000 oltre i cinque anni di esperienza, cifre che restano comunque distanti dai parametri europei ma che mostrano un settore in forte fermento.
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