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Quando si affronta il tema dell’innovazione tecnologica nella ricerca e selezione del personale, si tende talvolta a pensare ad automatismi freddi, capaci di allontanare l’attività professionale dalla sua dimensione relazionale.
Beatrice Pontari, Operations Director, racconta come Hunters Group la visione sia diametralmente opposta: il tempo rappresenta una risorsa centrale e la tecnologia nasce per liberare spazio all’ascolto autentico delle persone.
Mentre i processi tradizionali richiedono ore dedicate all’inserimento manuale dei documenti, alla ricopiatura dei dati e all’aggiornamento delle schede a database, l’adozione di soluzioni avanzate come il parser cv consente di acquisire, decodificare e organizzare automaticamente le informazioni all’interno dei sistemi informativi aziendali.
I 3 vantaggi concreti per i consulenti e per i candidati
L’automazione dell’attività operativa e ripetitiva porta a tre benefici diretti nell’operatività quotidiana:
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riduzione del lavoro manuale: Meno operatività di inserimento dati per i consulenti e le consulenti del team;
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maggiore precisione dei dati: Eliminazione degli errori di battitura e compilazione automatica dei campi informativi facoltativi;
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database piu efficaci: Strutture dati ordinate, facilmente interrogabili e orientate al risultato, ovvero trovare la giusta opportunità di carriera per i professionisti che si affidano alla società.
Più tempo di qualità per ascoltare e costruire
Il valore dell’innovazione in Hunters Group non risiede nell’automazione in sé, ma nella qualità del tempo che essa permette di recuperare: tempo per approfondire le candidature, analizzare i contesti aziendali dei clienti e costruire relazioni durature con professionisti e imprese. La tecnologia non sostituisce il fattore umano, lo potenzia.
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Un approccio etico all’innovazione: l’impatto dell’AI Act
In Hunters Group l’adozione delle tecnologie avviene nel rispetto dei principi guida e delle tutele previste dal quadro normativo europeo dell’AI Act.
La tecnologia e l’intelligenza artificiale hanno il compito di supportare la gestione dei dati e velocizzare le fasi di sourcing, ma la decisione finale, la valutazione del potenziale, l’analisi del cultural fit e la costruzione della relazione restano guidate dal giudizio umano e dalla responsabilità dei professionisti delle risorse umane.
Per comprendere come l’AI Act impatta sui processi di recruiting e quali tutele garantisce a candidate e candidati, è possibile leggere il nostro approfondimento completo nell’articolo dedicato a intelligenza artificiale, selezione del personale e tutela dei candidati.