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Il panorama tecnologico italiano presenta ancora una sfida profonda legata alla diversità: la presenza delle donne nel settore ICT si attesta appena al 17%. Secondo l’indagine di Hunters Group, questo gender gap non è solo numerico, ma strutturale, e tende ad aumentare drasticamente man mano che si sale verso i vertici della piramide gerarchica aziendale.
Perché mancano donne nel settore ICT?
Secondo Luca Meleri, Industry Leader ICT & Digital di Hunters Group, la situazione deriva da un mix di fattori culturali e strutturali.
“Le discipline STEM sono ancora percepite erroneamente come percorsi maschili. Manca un orientamento scolastico capace di valorizzare il potenziale delle studentesse in un comparto che soffre di un mismatch critico tra domanda e offerta.”
Per risolvere questa emergenza occupazionale, è necessaria un’azione sinergica tra istituzioni e imprese per costruire ambienti di lavoro capaci di attrarre e trattenere le donne nel settore ICT nel lungo periodo.
I ruoli più richiesti e le medie salariali (RAL)
Nonostante il divario, il mercato ICT offre opportunità di carriera e crescita retributiva costanti. Ecco le figure chiave ricercate oggi:
1. Software Developer
Figura centrale che progetta e mantiene applicazioni. Lo sbocco naturale è verso il management tecnico.
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RAL Mid-level: 35.000€ – 45.000€
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RAL Senior (+8 anni): da 50.000€
2. Data Analyst
Trasforma i dati grezzi in insight strategici per il business.
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RAL Livello intermedio: 32.000€ – 45.000€
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RAL Senior (+10 anni): oltre 60.000€
3. Security Engineer
Specialista nella protezione delle architetture informatiche contro le minacce cyber.
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RAL Experience (3-10 anni): 38.000€ – 48.000€
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RAL Senior: oltre 50.000€
Conclusione: un’emergenza non solo di rappresentanza
Il cammino delle donne nel settore ICT resta in salita, ma colmare questo vuoto è fondamentale per la competitività del sistema Paese. Promuovere l’inclusione significa non solo garantire equità, ma rispondere concretamente alla carenza di profili tecnici che rallenta la trasformazione digitale delle nostre aziende.
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