
A cura di Rita Maria Stanca
Come si tutela l’originalità di un capo? Come si combatte la contraffazione in un mercato globale? La risposta risiede nel Fashion Lawyer, un avvocato specializzato nel settore Moda & Luxury capace di navigare tra diritto d’autore, e-commerce e tutela del marchio.
Secondo l’osservatorio di JHunters (brand di Hunters Group), le richieste di questi professionisti sono cresciute del 10% nell’ultimo anno. Non si tratta più solo di consulenza esterna: dalle grandi firme alle PMI, stanno nascendo uffici corporate dedicati per presidiare costantemente una materia che la digitalizzazione ha reso estremamente complessa.
Il profilo multidisciplinare del Fashion Lawyer
Il lavoro in questo ambito richiede molto più della semplice conoscenza delle leggi. Chiunque si approcci a questo settore deve possedere:
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Visione multi-disciplinare: capacità di integrare aspetti legali con le logiche del marketing.
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Comprensione del Fashion System: conoscenza profonda dei cicli di produzione, distribuzione e promozione.
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Doti relazionali: fondamentali per gestire il rapporto tra designer, uffici stampa e management.
Il professionista assiste il cliente in ogni fase: dall’ideazione e deposito del marchio fino alla gestione del contenzioso e alla pianificazione della distribuzione internazionale.
Nuove frontiere: Influencer Marketing e Compensi
Un’area di crescita esplosiva nel 2026 riguarda l’influencer marketing. Il fashion lawyer interviene per regolare i rapporti tra brand e creator, tutelando entrambe le parti in un mercato variegato ma altamente remunerativo.
Matilde Reggiani, Senior Consultant di JHunters, delinea i compensi medi di mercato:
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Procedimenti cautelari (30 giorni): circa 15.000€.
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Procedimenti di merito ordinari: fino a 30.000€.
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RAL Professionisti (2-5 anni di esperienza): tra i 30.000€ e i 35.000€ lordi annui, con variazioni in base alla dimensione dello studio o del cliente corporate.
Come diventare Fashion Lawyer: formazione e specializzazione
Per intraprendere questa carriera è necessario il conseguimento della laurea in Giurisprudenza e il superamento dell’esame di Stato. Tuttavia, è la specializzazione a fare la differenza sul mercato.
In Italia, eccellenze come l’Accademia del Lusso, l’Università Statale di Milano e la LUISS di Roma offrono master di II livello e corsi mirati per fornire una formazione giuridica di respiro internazionale, essenziale per operare nei mercati globali della moda.
→ Leggi l’articolo sul Corriere della Sera!
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