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A cura di Maurizio Carucci

Molto richiesti gli esperti di connessioni di grossi impianti. Stanziati quattro milioni di euro per l’assunzione di dirigenti inoccupati. Verisure, PrestaShop ed Ecogest assumono.

Obiettivi 2030: decarbonizzazione e PNRR

Per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione è necessario un forte incremento della potenza elettrica installata nel nostro Paese, sia attraverso lo sviluppo di nuovi impianti, sia grazie a un’azione di ammodernamento del parco esistente, sfruttando l’avanzamento tecnologico.

L’effetto complessivo del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), atteso per il 2030, è di raggiungere un installato complessivo da rinnovabili di 43,2 GW. È questo uno scenario in cui deve necessariamente avvenire lo sblocco delle autorizzazioni, accompagnato da misure di sostegno indispensabili:

  • Prolungamento dei meccanismi di supporto in continuità con quelli del FER 1.

  • Introduzione di obiettivi regionali coerenti con quelli nazionali.

  • Revisione delle limitazioni al consumo di suolo e nuovi servizi strutturati.

Il boom del Grid Connection Manager (+300%)

«È proprio in questo contesto – spiega Davide Boati, Executive Director di Hunters Group – che si inserisce una delle figure a oggi più ricercate presso società che si occupano di sviluppo e realizzazione di grossi impianti a terra (solari ed eolici): il grid connection manager, l’esperto di connessioni di grossi impianti. Una crescita costante negli ultimi anni, che si aggira intorno al 300% anno su anno».

Responsabilità e Competenze Questo professionista è responsabile della buona esecuzione della connessione alla rete per il portafoglio di progetti eolici e solari on shore e off shore. Inoltre collabora e acquisisce informazioni sulla rete dagli enti preposti e fornisce assistenza tecnica durante lo sviluppo del progetto affinché siano presi in considerazione tutti i fattori che influenzano la connessione alla rete.

Il Grid Connection Manager:

  • Ottimizza la progettazione e i costi della connessione.

  • Gestisce studi di pre-fattibilità e fattibilità per identificare la capacità disponibile.

  • Garantisce la conformità tecnica del codice di rete.

  • Esamina restrizioni di rete e valuta soluzioni alternative.

  • Mantiene i rapporti con gli enti preposti e i consulenti tecnici.

Il profilo ideale

Il profilo ideale possiede una laurea in Ingegneria elettrica ed esperienza maturata in società di consulenza, utility, sviluppatore o operatore di trasmissione.

 

 

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